Scuola di massaggio Ayurvedico

SMIRTI in sanscrito significa “memoria, insegnamento tramandato, tradizione”. In India la cura è un’arte millenaria che affonda le sue radici nelle “conoscenze rivelate” che vanno sotto il nome di Veda.
Con SMRTI, si propone una formazione alle pratiche di massaggio ayurvedico ancorata alla tradizione indiana anche nella modalità dell’insegnamento. È un percorso professionalizzante articolato in 4 livelli di 5 moduli specifici più 2 complementari (il venerdì pomeriggio h 16.00/21.00; sabato e domenica h 9.30/18.30).
La metodologia didattica unisce l’apprendimento della tecnica alla conoscenza della filosofia soggiacente e a pratiche esperienziali utili per “comprendere” il senso dei gesti che si dipaneranno nelle sequenze di massaggio.
Ogni modulo proposto è completo in sé e fornisce nozioni base per compiere una pratica efficace fin da subito.
Il primo livello è aperto a tutti.
Obiettivo della formazione è in principal modo quello favorire l’applicazione di pratiche a mediazione corporea di origine orientale che aiutino il mantenimento o il ripristino di un equilibrio psicofisico e una miglior qualità di vita, promuovendo il benessere dell’individuo senza esercitare attività di competenza di figure sanitarie.
A chiusura di ciascun livello formativo verrà rilasciato un attestato di partecipazione certificante il monte ore totali suddiviso in “frontali” di formazione e di “pratica certificata”, di tirocinio. Al termine dell’intero ciclo formativo sarà richiesta la presentazione di un elaborato al seguito del quale verrà rilasciato un diploma per il monte ore totali di formazione ricevuta.

Materie
• Manualità e tecniche di massaggio tradizionale indiano
• Introduzione all’Ayurveda: origine, definizione, storia e scopo.
• Elementi di anatomia
• Codice deontologico
• Comunicazione professionale e interpersonale
• Tutela previdenziale: sicurezza, fisco e gestione organizzativa.
• Tirocinio

Tenuto presente che la formazione prevede uno scambio reciproco di massaggio con l’olio, per partecipare ai diversi moduli occorrono: un abbigliamento comodo, un cuscino, una coperta,, un lenzuolo, un asciugamano, uno slip “tanga”.

Per informazioni:
Omar Galimberti 349.830.37.52 omargalimberti@libero.it

LIVELLO INTRODUTTIVO – prima annualità

Questo modulo ha come obiettivo di fornire gli strumenti base per poter praticare un “massaggio ayurvedico” tradizionale in particolar modo una delle sequenze più antiche e più diffuse soprattutto nella tradizione del sud dell’India: il Samabhyanga, il massaggio equilibrante.

Di sicura efficacia, di semplice esecuzione e di facile apprendimento, si caratterizza per l’utilizzo di frizioni lungo tutto il corpo per attivare la circolazione vitale ed energetica e per sciogliere le tensioni accumulate.

Si apprenderà la pratica di base nella sua scansione originaria:

– massaggio alla testa (da seduti);
– massaggio in posizione prona;
– massaggio supino-laterale;
– massaggio supino-frontale.

Il corso, pratico-esperienziale-teorico, è aperto a tutti coloro che desiderano avvicinarsi, anche per la prima volta, alla tradizione di massaggio con gli oli.

All’interno della formazione, oltre alla pratica, si contestualizzerà culturalmente l’approccio al corpo nella tradizione indiana in particolar modo per quanto riguarda l’aspetto delle tre forze originarie: la creatrice, la preservatrice e la dissolutrice; nei loro aspetti statici, dinamici e interattivi.

Una volta integrata la pratica di base, verranno approfondite delle “tecniche parziali” – ovvero massaggi su aree specifiche del corpo – con l’obiettivo sia di ampliare la possibilità di personalizzazione di una sessione di massaggio, sia di poter offrire sessioni meno complesse e di minor durata alla sperimentazione. Ognuna di esse si concentrerà su di un’area corporea:

– Tandhabhyanga, massaggio della schiena;
– Padabhyanga, massaggio delle gambe;
– Shiromukkhabhyanga, massaggio della testa.

LIVELLO DI BASE – seconda annualità

In questo modulo si approfondiranno gli strumenti e gli argomenti introdotti nell’annualità precedente. In particolar modo si rivisiterà la pratica antica del massaggio tradizionale indiano osservandola attraverso una nuova modalità, più recente, l’Atmanabhyanga in cui permane l’obiettivo di favorire la circolazione energetica. Si introdurrà poi il concetto di Dosha e una specifica pratica di massaggio che ha l’obiettivo di armonizzarli: Shantayam. Come per il primo modulo, la formazione prevede momenti teorici, pratici ed esperienziali al fine di favorire il corretto apprendimento della tecnica e la comprensione del suo contesto di riferimento.

Poiché è un modulo di approfondimento, sarebbe bene aver frequentato interamente la prima annualità, ma può essere aperto anche a coloro che, già introdotti all’arte del massaggio indiano, desiderano appunto approfondirne la conoscenza.

Entrambe le pratiche proposte prevedono la seguente scansione:
– posizione prona;
– posizione supina laterale;
– posizione supina frontale;
– massaggio della testa da sdraiati.
All’interno della formazione, in modo specifico per Shantayam, si contestualizzerà culturalmente la pratica in particolar modo per quanto riguarda l’aspetto dei tre dosha: Vata, Pitta e Kapha; anche per ciò che concerne sequenze specifiche per placare e armonizzare ogni singolo dosha.

LIVELLO INTERMEDIO – terza annualità

In questo modulo il lavoro energetico, specifico della tradizione indiana, sarà ricontestualizzato attraverso una pratica moderna “Anulomaviloma”, che ha l’obiettivo di stimolare ed armonizzare la circolazione sanguigna e che, in modo diverso, riprende le manualità di base studiate nei precedenti moduli.

Si introdurrà poi la pratica di “Nadishodana”, ovvero di pulizia dei canali energetici, in cui le fluide manovre del massaggio hanno come obiettivo di favorire la libera circolazione dell’energia all’interno del corpo, di connettere i 3 Mandala energetici – del fuoco, del sole e della luna – e di armonizzare i 3 involucri – materiale, sensibile e pensante.

Entrambe le pratiche proposte prevedono la seguente scansione:
– posizione prona;
– posizione supina laterale;
– posizione supina frontale;
– massaggio della testa da sdraiati.

LIVELLO AVANZATO – quarta annualità

Questo ultimo modulo avrà come obiettivo l’approfondimento di una pratica senza olii di “massaggio articolare”, più simile ad una sequenza di yoga ricevuta in modo passivo che a un massaggio tradizionale, in cui tutte le articolazioni vengono mobilizzate e fluidificate per favorire il sorgere dell’energia vitale che altrimenti “cade” nei passaggi articolari.

Per poi incontrare una pratica di armonizzazione dei 5 elementi – Bhutashuddi – più tradizionale, in cui verranno approfonditi singolarmente i 5 elementi: terra, acqua, fuoco, aria ed etere e le loro connessioni con corpi sottili, organi di azione e di percezione, ma anche con le cinque parti dell’eterna verità che manifesta il Brahman (il principio divino creatore non caratterizzato).

A differenza dei moduli precedenti, questo modulo prevede 2 incontri di 3 giorni ciascuno, nella solita modalità, per l’apprendimento del lavoro articolare. Mentre sono previsti 5 incontri a week-end, uno per ciascun elemento, per l’insegnamento della seconda pratica.