Scelte Dietetiche

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Le scelte dietetiche possono influenzare il comportamento

Alcuni pensano che il ruolo del cibo e la sceta dietetica siano soltanto quello di fornire energia e sostanze nutritive al nostro organismo. Non è da sottovalutare invece l’influenza che le scelte dietetiche possono avere sulle nostre emozioni, sui nostri stati d’animo e sui nostri comportamenti. Già prima che la ricerca scientifica si interessasse a questo argomento erano note le proprietà afrodisiache o antidepressive di alcuni alimenti, tanto che nell’Ottocento il filosofo tedesco Ludwig Feuerbach affermava che “siamo ciò che mangiamo” e che le carenze alimentari influenzano negativamente non solo il fisico di un uomo ma anche la sua mente.

Negli anni ’70 alcuni studiosi hanno evidenziato che il cibo può influire sul comportamento umano grazie ai neurotrasmettitori, molecole prodotte dai neuroni attraverso complessi meccanismi, a partire dalle sostanze che noi introduciamo con gli alimenti.

Tra i numerosi nutrienti da cui vengono formati i neurotrasmettitori troviamo tirosina e triptofano, in particolare dalla prima si formano adrenalina, noradrenalina e dopamina; dal secondo deriva la serotonina. La tirosina si trova soprattutto nelle carni e nei formaggi, mentre il triptofano nel cioccolato, nella frutta secca e nel miele. In particolare la dopamina ci permette di provare sensazioni di piacere, l’adrenalina ci infonde uno stato di allerta, mentre la serotonina è capace di dare un senso di benessere.

Diversi studi hanno poi evidenziato che alcuni neurotrasmettitori sono coinvolti nella remissione e nella diminuzione dei fattori di rischio per malattie mentali come la depressione.

Non solo i cibi però possono influenzare le nostre emozioni, infatti in alcune ricerche compiute soprattutto su bambini in sovrappeso ed obesi, è stato visto che il calo ponderale, con il raggiungimento di una situazione di normopeso, favorisce l’aumento dell’autostima.

Sono quindi due i fattori alimentari che influenzano la salute mentale e i comportamenti umani:

  • i neurotrasmettitori derivanti da alcuni alimenti che veicolano emozioni;
  • la soddisfazione derivante dal seguire un’appropriata alimentazione che conduce ad un peso ottimale.

Lupini

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Lupini: proprietà e benefici per la salute

Ricchi di vitamina A, B e C, Omega 3 e Omega 6, ma anche di diversi minerali come zinco, calcio, ferro, potassio e manganese, i lupini hanno tante proprietà che si riflettono in maniera favorevole sull’organismo. Una tra le più note è la capacità di regolarizzare la digestione e l’assimilazione dei nutrienti.

Inoltre, i lupini sono un valido sostituto per chi ha deciso di intraprendere una dieta vegana o vegetariana, in quanto assicura tutte le proteine necessarie affinché il corpo funzioni perfettamente, in quantità paragonabile a quella della carne e superiore a quella delle uova. Questi legumi diventano quindi una valida alternativa alle proteine di origine animale.

Oltre ad avere buone proprietà nutrizionali, i lupini sono anche altamente digeribili e hanno proprietà energizzanti, visto l’elevato apporto di proteine. Inoltre, grazie alle proprietà di una sostanza chiamata tocoferolo, il consumo dei lupini previene addirittura l’ipertensione e ha permesso di registrare miglioramenti nella prevenzione del diabete tipo 2 e del tumore al colon.

  • Colesterolo: notevoli sono i benefici dei lupini: questi semi infatti apportano significativi migliorie all’organismo, a cominciare dal colesterolo. Infatti, il buon contenuto di fibrepermette di abbassare il colesterolo nel sangue grazie ad un minore assorbimento di grassi.
  • Malattie cardiovascolari: la presenza dell’arginina nei lupini apporta effetti benefici sulle pareti interne dei vasi sanguigni e contribuisce a migliorare la funzione endoteliale, che è proprio una delle cause principali delle malattie cardiovascolari da cui hanno origine ictus, infarti, ipertensione, ecc.
  • Omega 3: il quantitativo notevole di Omega 3 nei lupini apporta grossi benefici al cuore, che uniti al buon apporto di fibra migliorano l’attività cardiovascolare.
  • Stitichezza: l’ottimo apporto di fibre contenuto nei lupini favorisce anche la motilità intestinale, prevenendo stitichezza, vomito e nausea, e regolarizzando anche il processo di digestione.
  • Migliorano la salute dei muscoli: grazie ad una buona percentuale di magnesio presente nei lupini anche la salute muscolare ne trae giovamento. L’azione del magnesio permette di regolare l’attività delle cellule nervose agendo positivamente sui muscoli.
  • Sistema Immunitario: i lupini rafforzano anche il sistema immunitario grazie alla presenza di una buona quantità di zinco, che stimola il recupero in caso di infezioni e aiuta l’organismo.
  • Migliora la salute delle ossa: anche le ossa traggono beneficio dalla presenza del magnesio, che assicura l’assorbimento di calcio e ne mantiene anche la densità.

Anche in presenza di diabete e glicemia i lupini hanno dato un valido contributo. Infatti, in seguito a studi recenti eseguiti all’università San Raffaele di Milano, è stato dimostrano che la proteina conglutina, contenuta nel seme di Lupinus, agisce sull’accumulo del glucosio nel sangue inibendo l’azione dell’insulina e favorendo il trasporto del glucosio nelle cellule muscolari. In pratica, se gli esperimenti continuano in questa direzione, potrebbe accadere in un prossino futuro una partecipazione attiva del lupino negli interventi terapeutici mirati non solo verso il diabete ma anche verso altre patologie in cui si manifesta l’insulino-resistenza.

Inoltre, i lupini, dato l’alto contenuto di fibre e proteine e la mancanza di glutine, sono dei validi alleati per chi soffre di celiachia, che trova in questo alimento un’ottima alternativa di approvvigionamento dei nutrienti appena citati. Infine, anche nel dimagrimento i lupini apportano notevoli benefici, in quanto favoriscono un forte senso di sazietà e aiutano quindi a dimagrire. L’elevato contenuto di fibre di questo alimento ne fa un’arma potente per combattere l’obesità.

 

Genius Check

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GENIUS CHECK®

Un apparecchio innovativo per il monitoraggio dello stato di benessere personale

Genius checkGenius Check è un apparecchio innovativo che sfrutta le più recenti scoperte tecnologiche in materia di medicina quantica. Grazie ad una tecnologia di avanguardia è in grado di rilevare il campo bioenergetico dell’essere umano e di valutarne le disarmonie, uno strumento studiato per mettere in evidenza i sottili messaggi frequenziali che caratterizzano la materia vivente.

Il suo rilevatore è sensibile alle deboli correnti  elettromagnetiche del corpo umano e alle loro minime variazioni e, grazie ad un sofisticato programma di interpolazione, permette all’operatore esperto di evidenziare quali sono le aree problematiche all’interno del bio-sistema affinché si possa poi suggerire un efficace intervento di riequilibrio.

Di fatto, ogni organismo vivente è una sinergia tra due attività interconnesse: una dinamica biochimica e una dinamica elettromagnetica (ECG). Questo sistema è fatto di cellule che lavorano producendo e spendendo energia (calore/temperatura) e questo cambia nel riposo e nell’attività

L’energia prodotta è proporzionale alle attività metaboliche: per questo esiste differenza tra attività e riposo. L’energia prodotta da un organismo può funzionalmente oscillare entro certi limiti oltre i quali si instaura una condizione patologica definita STRESS, quando si è in un eccesso (es. super allenamento), o AFFATICAMENTO CRONICO, se  in difetto (stanchezza).

Genius Check  RILEVA  i picchi o le cadute di energia e permette di individuare quali sono i sistemi sovraccarichi di lavoro e ci aiuta a capire come sostenerli.

La medicina quantica studia la connessione energia/materia individuata da Einstein in relazione al concetto di “materia ordinata” connesso col principio  di INFORMAZIONE.

Di fatto, in ogni istante si verifica una proiezione di energia dal livello quantico al piano materiale organico. Questa proiezione è portatrice di una INFORMAZIONE che contiene le istruzione affinché la materia si plasmi e si disponga in un certo modo ordinato; definisce cioè dei “campi di interferenza”, ovvero dei CAMPI DI FORZA, che istruiscono le forze attrattive e repulsive in grado di condizionare la capacità di aggregazione e il dinamismo della materia stessa, modificandone i comportamenti affinché siano coerenti col “programma di base originario”.  Ogni informazione è quindi un “programma”, o meglio, una sequenza di ISTRUZIONI. Comunicando tra di loro, i diversi campi  attorno al corpo ne informano la materia e l’aiutano a mantenersi coerente e vitale.

Lo studio di queste microenergie pericorporee (M.E.P.)  – le  energie che ciascun organismo vivente emette [studio sui biofotoni  A. Popp (debolissima emissione di luce dal D.N.A)] – rappresenta la possibilità di osservare l’andamento dinamico nel tempo dell’interazione tra i campi di forze e l’oscillazione energetica dei sistemi organici e ponendo in evidenza i punti critici di “caduta informativa” che si collocano al di là della forbice naturale ipo/iper portando l’intero sistema in una situazione di impasse.

Il ruolo e la finalità del Genius Check è quella di individuare queste anomalie informative per far sì che l’operatore esperto nell’interpretazione dei dati rilevati possa poi proporre le correzioni più idonee affinché si possa stimolare il processo di autoguarigione e il ripristino di un corretto equilibrio omeostatico dell’organismo intero in una corretta visione olistica che consideri globalmente le interazioni corpo-mente-emozioni aiutandolo ad aumentare la sua resistenza alle aggressioni, la sua capacità di adattamento e la sua resilienza.

Esempio Genius check

Di fatto, con Genius Check tutti i movimenti informativi presenti sia sul piano psichico che su quello fisico vengono colti nello stesso istante identificando delle vere e proprie patogenesi energetiche. Questo permette di capire qual è in tempo reale la situazione energetica del nostro “Bìos”: qual è la quantità di stress psichico a cui siamo sottoposti, qual è il livello corrispondente di stress ossidativo sul piano organico, quali organi/funzioni sono più colpiti, quali sono gli integratori di base, le accortezze alimentari, nutrizionali, comportamentali maggiormente utili al nostro modo di essere naturale per generare un corretto equilibrio psicofisico.

 

 

 

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