Indirizzo cognitivo

L’orientamento cognitivo-costruttivista si basa sul fatto che non esiste una realtà oggettiva e uguale per tutti, ma è ciascuna persona a costruire la propria realtà, in relazione ai propri vissuti. Le emozioni si possono manifestare in modi differenti e la relazione terapeutica rappresenta lo strumento privilegiato in cui il paziente può acquisire la consapevolezza dei propri stati emotivi, raggiungendo un maggior benessere personale e una maggior capacità di affrontare le situazioni di vita che incontra. Il terapeuta, non possedendo alcuna verità oggettiva, guida la persona stessa a scoprire nuove parti di sè e a comprendere le proprie modalità di guardare il mondo, arrivando così a trovare strategie e modalità alternative e più funzionali di relazionarsi a ciò che accade.